sabato 9 luglio 2011

Il costo della vita a Bogotá

Andiamo sul super-classico... ho ritardato molto nello scrivervi questo articolo, ma ne sono venute fuori parecchie pagine, spero quindi che vi possiate ritenere soddisfatti nonostante l’attesa. =))

Oggi vi racconto cosa può costare la vita in una città come Bogotà. Innanzitutto ci tengo a fare una premessa e vi lascio un’immagine a compendio: qualche giorno fa degli amici mi hanno inviato un grafico molto interessante che parlava del costo della vita nei paesi emergenti dal quale si può evincere che la Colombia è in testa, essendo tutto, ma non di certo un paese “economico”.

C’è da dire che la cosa va letta anche secondo come hanno stabilito il costo della vita ... può essere che esista uno standard “medio” e sulla base di quello si sia fatto il calcolo, però Bogotà è anche suddivisa in “estratos” (e già lo sapete per l’articolo sugli immobili =D ) e quindi i prezzi dipendono fortemente da questa differenza.


Fonte: Agora financial ... Colombia é in testa alla classifica...














Prendiamo un esempio su tutti: un kg di “limoni Tahiti” comprato in un Carulla (di proprietà per il 99% di Almacenes Éxito), in un Carrefour (che tutti conoscono), in un Éxito (di proprietà per il 62% della francese Casino), in un Olimpica (Almacenes Olimpica è 100% colombiano), in un Surtifruver de la Sabana (supermercato di frutta e verdura colombiano: direttamente dal campo a casa vostra) e in una “plazoleta de mercado”. Non sono tutti i super e gli ipermercati esistenti in Colombia, ma qui ne abbiamo un buon assaggio.

Carrefour – $ 3.400/kg

Carulla - $ 2.750/kg

Éxito - $ 2.230/kg

Surtifruver – $ 1.537/kg

Olimpica - $ 1.327/kg

Plazoleta - $ 1.105/kg

Come vedete le differenze nei prezzi ci sono e avendo provato personalmente i limoni acquistati, non ho notato sostanziali differenze nella qualità... se non nella “facciata”. I prezzi sono rimasti pressoché stabili da tre anni a questa parte. Ci sono stati alcuni aumenti (ovviamente per il variare del costo della vita), e negli ultimi mesi ci sono stati aumenti soprattutto per via del disastro che ha causato l’inverno colombiano (frane e smottamenti che hanno tagliato alcune vie principali). Ricordo quando ne hanno parlato per radio che dicevano che (ad esempio) la cipolla rossa prima si poteva trovare per 1.800 pesos al kg, ed ora si può trovare a 2.100 pesos al kg.

Il mercado campesino ... qui si incontra super economia e buona qualitá.











Ma arriviamo al dunque e vediamo una lista (stilata in un Carulla e in un Carrefour) di alcuni prezzi che si possono incontrare qui. La difficoltà è che ci sono moltissime marche con prezzi alle volte all’estremo, e credetemi, non ho proprio voglia di provarle tutte. :D

mele - $ 3.600/kg

limoni – $ 2.750/kg

banane - $ 1.490/kg

mandarini – 3.820/kg

fragole - $ 5.600/kg

kiwi - $ 5.100/kg

mango - $ 1.700/kg

melone - $ 3.750/kg

anguria – $ 1.300/kg

arance - $ 2.300/kg



insalata - $ 5.300/kg

funghi - $ 20.800/kg

pomodori - $ 1.800/kg

pomodori cherry - $ 4.470/kg

carote - $ 3.300/kg

aglio – 2.720 (50 gr)

cipolla bianca – $ 3.720/kg

cipolla rossa - $ 3.500/kg

piselli - $ 8.800/kg

patate - $ 3.540/kg

patate criolle – 2.300/kg

spinaci – $ 10.000/kg



tonno in scatola al naturale - $ 2.840 – 120gr

tonno in scatola sott’olio – 2.790 – 120 gr

polpa di pomodoro Cirio - $ 9.790/kg

latte parzialmente scremato - $ 2.990/lt

latte intero - $ 2.770/lt

mozzarella – $ 42.900/kg

parmigiano - $ 17.978/kg



dentifricio Colgate - $ 5.750 tubetto da 150 ml

shampoo Panten Pro-V - $ 10.870 confezione da 400 ml

sapone liquido - $ 11.390 confezione da 1 lt

deodorante Axe – $ 6.090 confezione da 160 ml



olio di girasole - $ 5.650/lt

confettura – $ 5.000/kg

margarina – $ 11.280/kg

yoghurt - $ 6.000/kg

uova - $ 338/und

pasta Barilla – $ 10.100/kg



prosciutto cotto - $ 19.950/kg

prosciutto crudo – $ 112.375/kg

wurstel - $ 16.720/kg

maiale - $ 13.980/kg

vitello - $ 13.700/kg

pollo - $ 9.490/kg

filetto di pesce - $ 12.600/kg

gamberetti sgusciati – $ 19.980/kg

misto pesce fresco e mitili - $ 11.980/kg

Costosetti i prodotti, vero? Ovviamente tutti i colombiani concordano nell’affermare che è sempre meglio fare la spesa differenziata ... Carrefour e Carulla vanno bene se si vogliono prodotti che per la maggiore sono importati. Per la frutta e la verdura meglio le plazoletas de mercado. Per tutto il resto, le “tienditas de barrio” la fanno ancora da padrone, e sono ben viste a scapito delle grandi superfici di vendita (nonostante si sia un po’ in controtendenza anche in questo settore relativamente a come e dove comprano i Colombiani). Ma ora vediamo altri tipi di costi ... per esempio parliamo di

quanto si paga a mangiare fuori casa?

Il corrientazo (che come già sapete è il menù “fisso” con succo di frutta, la zuppa o la frutta per iniziare, il piatto con riso, patate –papa criolla, papa salada, papa frita, ecc-, insalata, legumi, carne o pollo o pesce) va da 3.500 a 7.000 pesos. A volte può essere un piatto un po’ pesante da digerire (non se mangiate vetri), ma una volta trovato il posto dove mangiare il corrientazo “buono”, scoprirete che è una buona opzione economica.

Un po’ più su troviamo i classici “asaderos” o “hamburgueserias” della strada dove da 7.000 a 15.000 pesos trovate piattoni di carne di vari tipi (pollo, maiale, vitello, manzo, ...), o pesce, con patate fritte (o criollas o saladas), o trovate hot dogs e hamburgers, yucca e platano, insalatone, ecc, con bevanda... anche una buona “fritanga“ (un misto di carne con morcillas, longanizas, ... ) e un’altrettanto squisita “parrillada“ (sempre misto di carne, però di altro tipo... costillas, pollo, ... ) si trovano per lo stesso prezzo… e non cominciate a dirmi che da Andrés carne de rés non si trova a quel prezzo, perché Andrés non è l’unico ristorante di carne buona di Bogotá e dintorni =D. Comunque per gli amanti di Andrés ... sapete che ha messo l’asaderia in franchising?? Fatevi sotto se vi interessa...

Poi ci sono i ristoranti di catena, come possono essere Crepes&Waffles, Corral, Rodeo, Mis Carnes, Frisbi, Archies, Sopas y postres, Buffalo wings, e una quantità infinita ancora, dove si possono provare tipi di cucine diversissimi fra loro e dove il costo va da circa 20.000 fino a 50.000 pesos a testa con bevanda.

Infine i ristoranti “in” che normalmente sono da 50.000 pesos in su e sono ... diciamo così ... a tema (arabi, francesi, italiani, svizzeri, thailandesi, giapponesi ... non ci metto i cinesi perché quelli sono posizionabili fra hamburgueserias e asaderos). Normalmente si possono gustare anche buoni vini in questi ristoranti. Fra le altre cose, una curiosità: il circolo di cultura italiana ha avuto il permesso (col patrocinio dell’ambasciata) di poter dare ai ristoranti italiani la sigla D.O.C.G. (ovviamente solo dopo aver rigorosamente “testato”) garantendo agli utenti che il posto dove andranno a mangiare è davvero italiano... io non commento. >.>

Ci sono anche ristoranti che si discostano un po’ da queste distinzioni, ovviamente (mi viene in mente il Candelario nel pieno centro di Bogotà, ad esempio), ma questa lista vi sta dando solo un’idea generale.

E nella terra del caffé, la bevanda nera quanto costa?

un tinto (qui è il caffè americano, non il vino rosso) comprato per strada: 500 pesos, comprato da Oma o da Juan Valdez costa circa 2.000 pesos... e spesso è migliore quello della strada, credetemi... =)

un espresso va da 800 pesos fino a 3.000 pesos se volete, ad esempio, un Illy (anche se non bevo un Illy in Unicentro da almeno un paio d’anni)

poi ci sono i granizados, che sono “quasi” delle granatine di caffè che normalmente vengono con panna montata (un po’ la risposta colombiana agli starbucks) e che sono dai 3.500 pesos in su... a proposito, apro una parentesi, avete visto come non esistano starbucks, nestlè, ecc, in Colombia? C’è un motivo... vediamo se qualcuno lo conosce...

Il caffè comprato nel supermercato viaggia fra i 10 e i 20 mila pesos al kg secondo la qualità, e altre cose sulle quali non mi soffermerò.

C’è da dire una cosa sul caffè colombiano. Tutti lo adorano e concordano nel dire che è il miglior caffè del mondo (credo tutti conoscano la scena del film “una settimana da dio” dove Jim Carrey vuole una tazza di caffè ed arriva un tizio travestito da “logo” della Juan Valdez con tanto di “burro” al seguito, tanto che Jim Carrey prorompe in un: “hola, Juan Valdez!!”)... bene... io credo che il miglior caffè del mondo sia italiano. Ovvio che il “nostro” caffè è una miscela di vari caffè provenienti da diverse parti del mondo, ma solo in questi giorni ho capito perché il caffè colombiano non è poi così buono. Ho avuto occasione di parlare con una gerente di caffè Oma, che mi ha confermato che del loro caffè ne fanno due tipi differenti: uno per il mercato colombiano, e uno per l’estero ... e che quello che si vende per l’estero è il migliore ... questo mi ricorda tanto la Fiat, chi sa perché? Comunque ... già mi sono segnato di provare il caffè da esportazione.

Bevande, quanto costano cervezas, agua, jugos, gaseosas, vinos?

Fra le cervezas ci sono parecchie marche colombiane, e se ne possono trovare molte di importate. Chiaramente se comprate le cervezas nella “tiendita del barrio”, vi costano meno che comprarle in un locale alla moda della zona T (chiamata anche “zona rosa” che è la parte della città dei locali dei giovani di buona famiglia di Bogotà) ... con che differenza? Il prezzo può tranquillamente raddoppiare. A volte triplicare. I prezzi sono per litro.

Aguila – $ 3.984

Heineken - $ 9.944

Peroni - $ 10.601

Poker - $ 4.626

Costeña - $ 3.939

Club Colombia - $ 4.782

Queste sono solo alcune delle birre che si possono trovare qui, ed un discorso a parte è doveroso farlo su Bogotà Beer Company che si fa le sue, di birre, e che è un pub molto alla moda, sempre strapieno di gente che apprezza le birre-fai-da-te... che comunque non sono propriamente economiche.

Bogotá Beer Company ... bisogna andarci almeno una volta nella vita.









“El agua” è davvero economica (eeee... si! E’ davvero al maschile). Si trovano nei supermercati dei veri e propri boccioni da 5 e 10 litri che costano rispettivamente fra i 4.000 e i 9.000 pesos circa. Si trovano anche le classiche bottigliette d’acqua da 0,50 che si possono comprare per 1.000 pesos, dipendendo dal sito, ovviamente. L’acqua di Bogotà, comunque, ha una buona qualità e quindi si può bere in casa propria dal rubinetto (non è infrequente che la gente nei ristoranti chieda un po’ di “agua de la llave” che non si paga).

L’abitudine colombiana, però, è di bere “jugos” o “gaseosas” durante i pasti... ed è stato difficile abituarsi, credetemi. “Los jugos” stanno più o meno sui 1.500 pesos la bottiglietta, e se si comprano in un altro posto variano (mediamente) dai 2.000 ai 5.000 pesos al litro dipendendo dal tipo di jugo. Invece “las gaseosas” stanno sui 1.500 pesos al litro. Nonostante le bottigliette da 0,50 sono capaci di arrivare a 2.000 pesos cadauna. Ovviamente non parliamo di jugos e gaseosas comprate nei ristoranti, e nemmeno parliamo dei bicchieroni delle super dissetanti aranciate o limonate che vi vendono nella calle per 800 pesos o giù di lì.

E parliamo, a questo punto, anche di vini... la premessa d’obbligo è che io sono sempre andato ad acqua, quindi non ne so molto di vini. Vi posso dire che ce ne sono di cileni, argentini, spagnoli, francesi, californiani ... caso raro non se ne trovano di italiani (almeno in molti supermercati). Però esistono, a Bogotà, siti dove si possono trovare vini di importazione italiana... se volete, mandatemi una mail e verifico le informazioni sui prezzi. Per ora vi posso dire che esistono vinerie dove si trovano vini di tutti i prezzi e di moltissime marche, e i prezzi vanno dai 20.000 pesos in su per bottiglia. Non sono molti che hanno pensato al vino come una possibilità di business... qui il 75% degli italiani sono proprietari di un ristorante e nemmeno sono importatori di vini. Mah? Di certo so che il vino è un prodotto che, almeno per ora, non paga l’IVA (al 16%, qui)...

Il pane, quanto?

Ce n’è di tutti i tipi. Pane normale, con queso, con jamon, con uva passa, ecc. Esistono vari siti dove si può comprare. Normalmente in Pan Suizo o in Pan pa’ yà, il pane grande viene sui 2.000 pesos, il piccolo da 500 pesos. Per gli amanti della baguette, basta andare in un carrefour, dove la sezione pane non è certo ai livelli di un carrefour a Parigi, ma si comporta bene e ci sono buone opzioni e possibilità di scelta da circa 1.500 pesos in su.

Voglio sapere qualcosa di raro ... i gelati?

Quello del gelato è un business un po’ strano ... parlando con un gerente di gastronomia che lavora nel settore ristorazione da più di vent’anni, ho scoperto che c’è stato un periodo nel quale a Bogotà erano arrivati moltissimi gelatai argentini (forti delle pseudo - origini italiane) ed erano spuntate come funghi gelaterie di tutti i tipi. Hanno fatto affari d’oro per circa quattro anni, e in pieno boom hanno chiuso la baracca e se ne sono andati. Tutti quanti.

A detta sua è un vero mistero. Ad ogni modo, tre anni fa quando sono arrivato a Bogotà le gelaterie funzionanti erano tre e tutte di catena: Crepes&Waffles, Popsy, Picos. I Colombiani golosi erano pochissimi... fino ad aprile di quest’anno. Al giorno d’oggi nei fine settimana in queste tre gelaterie “no le cabe un tinto” (non c’entra nemmeno un caffè per la ressa che vi si trova). La cosa che mi lascia basito è che Popsy fa il gelato più schifoso mai assaggiato da un italiano dalla notte dei tempi... ben oltre le vostre più cupe immaginazioni. Al contrario, quelli di Crepes e di Picos sono buoni, per quanto molto differenti fra di loro come gusto, consistenza e zuccheri (anche se hanno pochissima fantasia nei gusti che son sempre gli stessi da tre anni a questa parte).

E fra l’altro nessuno di questi è davvero “cremoso” come quelli che ho assaggiato in Italia; non so se è una questione di ingredienti, o di macchine, o di ambedue, però ho visitato la sede centrale della Picos (proprietà di Industrial Taylor) e “una” ingegnere a capo del progetto mi ha spiegato che hanno la sala di assaggio per capire esattamente come fare il gelato. Probabilmente è questione anche di palato e di abitudine. Ma comunque ... un palla costa 2.500 pesos, due palle 3.500 e le coppe partono da 4.500 pesos.

Considerando quanto costa in realtà un gelato, vivendo nella terra dei frutti, ma soprattutto con i sapori che ci sono qui (che sono molto più forti di quelli ai quali siamo abituati in Europa)... ci stanno facendo su abbastanza, direi. E le altre gelaterie? A Bogotà non ne conosco, ma ricordo che una volta a Santa Marta (nel Rodadero) ho trovato la classica gelateria di quartiere che non apparteneva a nessuna delle tre catene, e da buon goloso ho voluto comprare un cono con due gusti ... mai più. Peggio di Popsy (e mi sto sforzando di non trovare un aggettivo peggiore). :V

Ok, ma se viaggio, quanto mi costano i trasporti?

Un taxi per attraversare la città (sud-nord ... cioè il tragitto più lungo) senza troppo traffico e con tassista onesto, può costare sui 30.000 pesos, ma il più delle volte con tassista onesto e molto traffico, può arrivare a costare anche tre volte tanto... il problema del traffico è molto sentito qui a Bogotà e gli urbanisti non sanno che pesci pigliare... oddio, le soluzioni ci sarebbero, il problema è che con la passata amministrazione c’è stato un “magna magna” incredibile, e manca davvero una cultura urbanistica (anche perché l’espansione della città di Bogotà è avvenuta troppo di repente e tutta negli ultimi 40 anni). Se siete urbanisti e avete un paio di agganci in politica, pensateci... rimodellare un’intera città non è da tutti...

una corsa di una quindicina di minuti a un quattro km da casa va sui 4.000 pesos

prendere un autobus costa 1.400 pesos da inizio a fine corsa (1.500 di notte), ma costa lo stesso anche se scendete a 300 metri ... il costo è fisso ... gli autisti dei bus guidano come se fossero i padroni della strada, fanno manovre al limite della ILLegalità, probabilmente sono usciti dal carcere locale dopo essere stati scarcerati per decorrenza dei termini, e se non ci state attenti, si infilano nella vostra corsia totalmente incuranti se vi schiacciano un pezzo di cofano (gliene frega uguale, tanto non pagano né le multe né i carrozzieri). E se scendono col coltello perché vogliono aver ragione, sfoderate il machete che avete sotto al sedile della macchina e li vedrete sparire all’orizzonte come novelli Ben Johnson, lasciando portiere aperte, autobus acceso e tanto di passeggeri allibiti sopra. Questa è successa per davvero, a un amico spagnolo...

prendere il transmillenio costava 2.500 pesos la corsa fino a due anni fa, ora credo sia aumentato.

la benzina sta fra circa 8.400 e 9.000 pesos il gallone... costosa, no? Fra le altre cose, proprio l’altro giorno stavo ascoltando una conversazione fra il proprietario di un magazzino di parti di ricambio e un suo amico, e la conversazione (animata) verteva sul tema: gallone di benzina, gallone internazionale o gallone colombiano?

Premetto che sono totalmente ignorante sull’esistenza del “gallone colombiano”, ma il proprietario sosteneva che la benzina che distribuiscono in Colombia è circa 4/5 del gallone internazionale, ed è per quello che utilizzano il gallone colombiano... ora... secondo il mio modesto parere (che per altro condivido): ci fo***no la benzina col beneplacito degli organi preposti al controllo!!!! Altro che gallone colombiano di ‘sto ca**o!!! Io so solo che a parità di costo per fare benzina e a parità di spostamenti, le benzine Carrefour e Biomax mi durano di più... mah?!

Sto verificando anche i prezzi di assicurazione, bollo e della revisione obbligatoria per le macchine (per i prezzi vedete gli articoli sulle macchine del blog) e le moto che hanno più di due anni di vita (serve per controllare l’inquinamento dell’aria e si chiama revisòn tècnico-mecànica). So solo che il mio scooter paga 52.000 pesos di revisione tècnico-mecànica annuale, 0 pesos di bollo perchè è 125cc (limite al di sopra del quale si comincia a pagare) e circa 195.000 pesos di assicurazione.


L'agility Auteco. Fabbricato in Colombia, 125cc., costa sui 5 milioni incluso documenti di proprietá e immatricolazione.











E gli affitti?

Qui siamo nel mio campo ... affittare una casa da 250 mq in un barrio estratto 4, con circa 70 mq di giardino, ben tenuta, costa circa 2.500.000 pesos (conoscendo i proprietari). Un negozio di 20 mq in zona commerciale estratto 2-3, può costare da 600.000 pesos in su. 4 persone in un appartamento in estratto 4 da circa 80mq, spendono di servizi al mese circa 500.000 pesos (acqua, luce e gas, telefono chiamate illimitate, internet flat, tv via cavo e spese di amministrazione inclusi) ... lo stesso appartamento può arrivare a generare 7-800.000 pesos di affitto. In linea di massima si può considerare che un appartamento o una casa generino circa 10.000 pesos/mq di affitto contro ai 30.000 pesos/mq per un commerciale (occhio all’estratto). Nell’articolo che vi scriverò sugli uffici, vedrete come il prezzo a mq cambia a seconda dell’estratto e di altri piccoli accorgimenti.

I costi per i servizi (tralasciamo tv via cavo, amministrazione e internet flat) normalmente hanno un importo fisso dipendente dall’estratto (di solito non è molto alto, rispetto al costo dei consumi), e un importo variabile che ovviamente dipende dai consumi. Quindi una persona sola in appartamento estratto 4, è facile che paghi un 150.000 pesos/mese di servizi generali.

Il prezzo dell’amministrazione cambia di molto fra un “conjunto” e un altro. I conjuntos sono urbanizzazioni chiuse con tanto di guardie che controllano chi entra e chi esce... i Bogotani sono sempre contro alle amministrazioni, perché il problema è che spesso chiedono delle mensilità per far fronte ai problemi o per organizzare una miglior vita sociale dei proprietari (o affittuari) degli immobili e poi non fanno assolutamente un caspio.

La cosa bella è assistere alle “riunioni di condominio” fra più di duecento persone ... no, ma dico, ve le immaginate?? Spesso e volentieri si protraggono dalle nove di mattina fino alla mezzanotte, ed alle volte è necessario un giorno in più per risolvere le diatribe fra vicini o le questioni di normale amministrazione. Comunque le amministrazioni dei conjuntos fanno anche fronte ad eventuali problemi di costruzione, e ultimamente finiscono per denunciare le imprese costruttrici (due delle maggiori imprese di Bogotà –non faccio nomi- costruiscono con sputo e cartongesso, senza impermeabilizzare i tetti piani, ed hanno a carico non so quante denunce... fate attenzione a quello che comprate qui in città... ;D ).

Comunque quando sono arrivato a Bogotà, vivevo in una casa di tre piani in estratto 4, 90 mq senza giardino in un’urbanizzazione chiusa, e fra affitto e spese mi andava circa 1.000.000 di pesos (ci vivevo solo e l’euro era a 3.000 pesos ... ora sta a circa 2.500).

E gli stipendi come sono?

qui i minimi sono fissati per legge. Lo stipendio minimo normalmente viene con “viatico” di trasporto, prestazioni di legge (cesantias, sanità e pensione) e percentuali (nel caso siate venditori).

stipendio minimo: 535.600 pesos –fissato annualmente per decreto presidenziale dal ministerio proteccion social-

viatico di trasporto: 62.300 pesos –fissato annualmente sempre per dcreto, dal ministerio proteccion social-

prestazioni di legge: dipendono molto dalle affiliazioni dei lavoratori, ma circa stanno sui 200 – 250 mila pesos (se non ricordo male vanno in percentuale allo stipendio percepito, e comprendono copertura sanitaria, pensione e cesantias – le cesantias sono una sorta di... mmm... risparmio forzato che il proprietario di un’impresa versa allo Stato così che i suoi dipendenti si possano comprare una casa)

percentuali: ce n’è per tutti i gusti ... dallo 0,5% fino al 25% e dipendono da quello che si vende e dalle modalità di vendita ... ma è un discorso complesso e forse ve ne parlerò più avanti.

Ovviamente il minimo é riconosciuto alle persone che fanno lavori non specializzati. Di solito le imprese pagano il minimo i primi due mesi di lavoro, che vengono considerati come mesi di prova, poi c'é sempre spazio per le contrattazioni, una volta conosciuto il dipendente e vedendo come lavora.

Ricordate che grazie ai disastri che stanno facendo in Europa con l'Euro, il cambio attuale é a 2.511 Pesos per Euro, e questo è quanto. Penso di essere stato esaustivo, ma se volete sapere altro o di piú, c'é sempre la mia mail alla quale scrivere... :D

18 commenti:

shinkansen82 ha detto...

Buon post, ho scoperto una cosa nuova sugli stipendi. Se ho capito bene al minimo ti pagano minimo, viatico e prestazioni di legge? Ed io che pensavo fosse minimo.

Ma e' difficile trovare lavoro in Colombia? Mi spiego. Tutte le persone che io conosco in Colombia lavorano per amici, conoscenti o hanno trovato lavoro grazie ad amicizie. Tutti mi dicono che per trovare lavoro bisogna presentarsi, portare il CV.

Ora io al momento vivo in Nuova Zelanda e qualche volta penso all'idea di tornare in Colombia per lavorare. Quello che mi preoccupa e' il a) non trovare lavoro b) trovare un lavoro sottopagato.

Io giro su siti internet tipo monster.com.co, elempleo.com.co, annunci di lavoro sul sito del Colombiano (il periodico di Medellin) e di lavori ce ne sono molti. Non capisco pero' se effettivamente funzionino.

Carrefour sono un po ladri, i miei si lamentano spesso. Mi sembrano che preferiscano l'Exito.

Crepes&Waffle mitico!

Hai tralasciato l'abbigliamento ed il costo dell'assicurazione medica e quello che lo stato Colombiano copre (salud social), magari un altro post?

Il traffico a Bogota' (un po ovunque nelle citta' Colombiane a dire il vero) e' pazzesco e come dici tu l'amministrazione di Samuel Moreno ha solo peggiorato le cose. Maledetta corruzione.

Un altro bel post che potresti scrivere potrebbe essere sulla TV Colombiana: novelas!

Ciao!

P.s.: Popsy e Picos fanno pieta'! El Corral merita!

Terre Rosse ha detto...

Ciao,
ti ho risposto in un articolo. :D

Anonimo ha detto...

ciao, mi trasferisco a bogotà per circa 6 mesi di volontariato e sto cercando di capire se posso farcela con i miei risparmi.. vitto e alloggio già pagati con la mia ong, mi rimangono da pagare trasporti, possibili corsi di spagnolo, extra e quant'altro.. temo che non mi renderò conto di quanto dovrò spendere in 6 mesi finchè non sarò lì.. bello sapere che l'acqua è buona e la si può chiedere quando si cena fuori.. uno shampoo 1 sterlina inglese.. baratissimo. un autobus 0,5gbp. si poteva fare meglio.. i taxi.. benone soprattutto se si divide la spesa della corsa.. abbigliamento, si' quello mi serve saperlo.. guarderò online per marche conosciute.. devo dirlo qui..viva la globalizzazione per una volta! cellulare e internet? quanto mi costano? infine, medicinali, lenti a contatto (sarà il caso portarmi una scorta..?). insomma, sono chiaramente impreparata.. conto di bussare a qualche porta per lavorare.. eh sì anche di amici se posso! ma che stipendi da fame cacchio.. vabbè auguratemi buona fortuna! per favore altri articoli come questo! sono utilissimi! ancora ancora! GRAZIE, FRAN

Terre Rosse ha detto...

Ciao Fran,
veramente grazie per il supporto. :)

Di che ONG parliamo? Io ho collaborato con una ONG colombiana per un certo tempo, hai bisogno che ti presenti o che invii il tuo cv al direttore? Comunque l'autobus é barato solo se consideri che ti puoi quasi attraversare la cittá allo stesso prezzo. :D

Abbigliamento... pensa sempre che qui trovi per tutte le tasche. Uno dei siti dove la gente va di piú a comprare é l'inflazionatissimo Sanandresito, peró occhio al resto che girano parecchi falsi. E occhio al portafogli, anche. :)

Cellulare con internet? Dipende. Una scheda prepay te la tirano dietro e la carichi con quanto vuoi. Per fare un vero e proprio abbonamento postpay, senza conto in una banca colombiana é difficile. Comunque i plans sono vari e ce ne sono per tutti i gusti.

Medicinali. Qui esistono Dolex -700 pesos per pastiglia-, Ibuprofeno -3.000 pesos per pastiglia-, Advil -3.000 pesos per pastilgia- ... credo siano del mercato degli states. Ma io sono pessimo per le medicine perché al massimo mi ingollo un vivinc portato dall'europa per il raffreddore tropicale e ciao.

Lenti. Trovi siti di ottica eccellenti. Lascia pure la scorta a casa. :D

Anonimo ha detto...

Ho letto diversi articoli di questo blog e mi sembra molto interessante il punto di vista di un italiano al riguardo della Colombia, giacché qui in Italia soltanto si sente parlare delle cose negative di questo bel paese.
Nonostante, mi sembra che le tue osservazione siano piuttosto legate alla città di Bogotà e tante volte al quartier dove tu abiti. Al mio avviso, dovresti cercare di essere un po' più oggettivo in tante cose perché Colombia non è solo un quartier di Bogotà, che fra l'altro, è una città che non piace neanche a me, essendo io un colombiano.
Tuttavia ti ringrazio per tutto quello che tu condividi con i tuoi coetanei, soltanto ti consiglierei di fare delle ricerche più approfondite per dare un immagine più globale di tutta la Colombia senza limitarla alla sua capitale. (es. Manizales, cultura paisa).

Terre Rosse ha detto...

@Anonimo: grazie per il tuo contributo. :) In effetti anche io penserei lo stesso su un colombiano che va a vivere a Roma e pensa che a Bologna si viva allo stesso modo. Dovrei cambiare il titolo in: Vivere a Bogotà ... lì per lì non sapevo che nome dare al blog ed è venuto fuori "Vivere in Colombia". Sono in contatto con altri italiani che vivono in altre città della Colombia, però, e spero vivamente che un giorno vogliano dare il loro contributo per approfondire il "come si vive" anche in altre zone/città. Per ora mi tocca convivere con la mia soggettività Bogotana... ma spero presto di dare un'immagine più globale di questa splendida terra! ;)

Anonimo ha detto...

Io Sono un italiano che vive in Colombia da circa 6 anni. L'articolo Ìl costo della vita a Bgogotà è veritiero, confermo. Bogotà è una metropoli da 9 mln di abitanti, tra legsli ed illegali, e si differenzia per barri (quartieri). La zona rosa, quella turistica ovviamente è la più costosa, il nord è ritenuto zona vip fino a Chia, dalla calle 80 verso il centro prezzi si normalizzano, il sud è il più economico. I prezzi in tutta la colombia sono abbastanza livellati. Una birra Aguila costa dai 1400 ai 1500 pesos in barri normali. Ho visto che Ppayan è più economico a livello servizi come ristoranti, bar, altri articoli seguono il prezzo livellato di Bogotà.In tutte le maniere, sia a Bogotá che in altre città per lo stesso identico articolo si può anche pagare 4 o 5 volte di più anche solo girando l'angolo, si consiglia di passeggiare bene per il mercato se ci si vuol far una idea del giusto prezzo di ciò che si vuol comperare. Un consiglio, quando andate in giro in auto 'per carrettera' fermatevi al caldo sotto le palme a mangiarvi un fettta d'anguria fresca, cose che in italia si sono dimenticate!!

Terre Rosse ha detto...

@Anonimo Italiano: grazie per il tuo contributo. :) Quand'è che ti fai conoscere, che in sei anni sicuro ne avrai da raccontare!!

Figurati che parlando delle differenze in Colombia (come il tuo parallelo Popayan - Bogotà), proprio oggi leggevo su El Tiempo dello (pseudo) scandalo che sta venendo fuori a proposito della Isla del Rosario... dove ci sono "anonimi affittuari" che pagano canoni di affitto allo Stato che rasentano i 35 pesos per metro quadrato (0,015€) per godere di questo paradiso terrestre...

TOTALMENTE d'accordo per l'anguria (sandìa qui in Colombia)!!!!!!!!! :D

Rex ha detto...

Salve,
sono un informatico con una ventina d'anni di esperienza. Al momento faccio il PM per una Telecom. Sono sposato con una Paisa e abbiamo due figli piccoli. Spinto dalla consorte sto cercando lavoro in Colombia, trovando difficoltà per la mia troppa esperienza. Alla fine sono riuscito a trovare un'azienda interessata ma gli stipendi, anche per gli esperti risultano molto più bassi di quello che mi sarei aspettato. la voglia di cambiare e provare c'è ma ho paura che non riuscirei a vivere (con le nostre esigenze europee) con quello che guadagnerei. Mi hanno offerto 4milioni al mese, devo ancora capire se netti e cosa comprendono. Dovendo trasferirmi, abitare in affitto a Bogota, mandare a scuola i bimbi (3 e 8 anni) preferibilmente in una bilingue, pagare tasse, servizi, sanità. Secondo voi è abbastanza. Cosa dovrei chiedere per non rischiare?
Inoltre è una scelta che implicherebbe dover lasciare tutto, abbiamo una casa per cui paghiamo ancora mutuo, auto, moto, conti, etc. perchè non potrei permettermi di tenere aperte delle posizioni.
Altra cosa: come potrei trasferire fondi (pochi per la verità) ad esempio per poter dare un anticipo e pensare di comprare casa.
ciao e grazie. Renato

Terre Rosse ha detto...

Ciao Renato,
che posso dirti? Io credo che le scelte vadano fatte anche con la testa, ma non troppo. Se ci si mette a pensare che una volta fatta una determinata scelta, tornare indietro rasenta quasi l'impossibile, la maggior parte della gente si fermerebbe alla sola idea. Quello che voglio dirti è che anche io mi son preso un anno per chiudere casa, moto, auto, conti, però una volta fatta la scelta non sono più tornato sui miei passi. Però io avevo un grande ideale che mi sosteneva, se non l'avessi avuto sarei caduto nel percorso, viste le difficoltà.

Nel gruppo del facebook ci son sempre grandi litigate su "quanto" è il "minimo vivibile" che un europeo dovrebbe avere in tasca per non avere problemi. La risposta non te la posso dare io, perchè sulla base delle litigate di cui sopra mi son reso conto che è troppo soggettiva. Ci son troppi fattori che influiscono, e troppo diversi fra di loro.

Personalmente, però, mi sento di dirti un paio di cose:

1 - che bene che hai trovato lavoro ancor prima di arrivare in Colombia. C'è gente che aspetta anni, prima che gli capiti una mezza occasione per farsi conoscere... perchè ricorda che il grosso vantaggio è la conoscenza delle persone.

2 - con 4 milioni io, in estratto 4 e con famiglia di 4 persone, ci vivrei senza farmi mancare proprio nulla. Se pianifichi bene, poi, ci torni pure in ferie, in Italia.

Certo l'educazione non è economica, come puoi vedere dall'ultimo articolo del blog (4 aprile), però queste son considerazioni strettamente personali. :)

Giovanni Vannini ha detto...

Ciao, bello stò blog....... l'ho scoperto per caso in quanto stò pensado di trasferirmi con la famiglia e quant'altro in sud america e la colombia potrebbe essere la scelta.
A livello di trovare lavoro nel campo delle costruzioni edili sai dirmi qualcosa?
Grazie per le tue informazioni

Maurizio Serva ha detto...

Ciao Giovanni, tutto giusto, ma non sono molto d'accordo con lo specchietto dei paesi più costosi. Secondo me al primo posto più costoso in sud america c'è il Chile, il Perù costa più della Colombia, non so se hai fatto un giretto a Miraflores a Lima e non mi puoi dire che costa meno dell'equivalente zona rosa di Bogotà. La Birra in Perù costa di più che in Colombia come anche la benzina, i pedaggi autostradali costano pressochè uguale. Il Messico io l'ho trovato più costoso della Colombia come anche Panama. Se poi vai in un hotel a Mosca in Russia durante un periodo di fiera riesci anche a spendere 300 - 500 euro a notte solo per dormire in un hotel neanche 5 stelle. Secondo me quello specchietto è tutto da rivedere e da riaggiornare. Per il resto ti mando i miei Saluti.

Terre Rosse ha detto...

@ Giovanni Vannini: grazie dei complimenti. La tua domanda è un po' generica ... lavoro come? Manodopera specializzata, direttore dei lavori, ... ?

Comunque quello che succede in tutti i paesi del mondo per trovare lavoro, succede anche in Colombia. C'è chi invia cv prima di arrivare ed è la persona giusta al momento giusto e trova lavoro. C'è chi viene sul posto ed è la persona giusta al momenti giusto, fa un'intervista di lavoro e gli va bene. Tocca che inizi a ricercare le imprese di costruzione della Colombia per avere un'idea di chi lavora, dove e come ... poi sui soliti siti elempleo, computrabajo, eccetera, troverai tante offerte.

Io prima di trovare lavoro ho mandato via 470 (non scherzo) "hojas de vida" in un anno e mezzo. Poi per fortuna ho trovato ...

Terre Rosse ha detto...

@Maurizio: mi fido ... tu hai girato il Sud America e sai bene di cosa parli ... e comunque mi devi ancora uno stracchino, non fare finta di niente. :D

Anonimo ha detto...

Ciao, mi consiglieresti qualche ristorante nella zona della Candelaria, dove si mangia tipico colombiano ed economico ? secondo te quali sono i piatti migliori della cucina Colombiana ?
Grazie e complimenti per il Blog

Terre Rosse ha detto...

Ciao Anonimo Gourmet!
Sicuramente un ristorante da provare nella Candelaria è "Il Candelario" nella calle 13 N 4-94. Non è proprio "tipico", ma si mangia bene. Comunque all'URL:

http://www.bogotatravelguide.com/restaurants/restaurantes-la-candelaria-bogota.php

Trovi una serie di ristoranti della zona. A onor del vero io alla Candelaria ci vado poco (per via del "desmadre" causato dal traffico e dai lavori sempre in corso) e quando ci vado mangio "da Paco" (corrientazo tipico) o lì intorno.

Piatti tipici ... dipendono molto dalla regione. Personalmente l' "Ajiaco" (tipico rolo) è da leccarsi i baffi. Non impazzisco per il "Sancocho", anche se in certi ristorantini nascosti in mezzo alla selva lo fanno buono. La "Bandeja paisa" (Antioquia) è sicuramente da provare, così come i vari "Arepa e chorizo", il "Tamal", las "Empanadas" ... magari bevendosi un buon "champù". Da non scordare è il diffusissimo "Arroz con pollo".

Poi è chiaro ... ogni regione ha il suo e ogni regione apporta o modifica qualcosa nelle ricette, tale che il sapore di un piatto può essere molto diverso a seconda del posto nel quale lo provi. :)

Max ha detto...

Ciao, scusate ma approfitto della vostra conoscenza di Bogota. Dovrei trasferirmi per un anno per ragioni di lavoro a Bogotà e desideravo capire quelle che sono le zone dove è piu consigliato cercare casa e indicativamente il budget necessario. Essendo da solo non mi occorre una casa molto grande.

Grazie per i consigli
Massimiliano

Terre Rosse ha detto...

Ciao Massimiliano.
Complicato poterti dire qualcosa di concreto per una serie di motivi:

1 - come ha ben sottolineato l'amico Cristian (nel suo commento all'articolo http://giovannipacciani.blogspot.com/2011/12/ristorazione-in-colombia-considerazioni.html) nessuno affitta agli stranieri a meno di non avere referenze, o qualcuno che ci metta la faccia (el fiador), o tocca pagare in anticipo 6/12 mesi di affitto.

2 - quasi tutti gli appartamenti vengono senza mobili. Qualcuno affitta coi mobili ma, o si contano sulla punta delle dita, o hanno i classici "prezzi per stranieri" (ma tipo un 50 euro al giorno, che a quel punto uno va in albergo e ciao). In questo caso comunque staresti tranquillo perché la maggior parte di questi appartamenti sono tutti nella stessa zona (Chapinero).

3 - I costi variano terribilmente da zona a zona. Potresti affittare un "apartestudio" in estratto tre e sicuramente ti verrebbe a costare anche 1/3 dello stesso, peró in estratto 6. Mediamente potresti considerare un 350/400 euro/mese trovando superbene in un estratto 4 alto e considerando di pagarci insieme anche l'amministrazione.

Un saluto!
Giovanni